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Android

Sezione dedicata al mondo Android, con diverse sottosezioni.

Storia (Tratto da Wikipedia)

Android Inc. è stata fondata nell’ottobre 2003 da Andy Rubin, Rich Miner, Nick Sears e Chris White. Durante lo stesso anno il budget iniziale si esaurì e il 17 agosto 2005 Google ha acquisito l’azienda, in vista del fatto che la società di Mountain View desiderava entrare nel mercato della telefonia mobile. La presentazione ufficiale del “robottino verde” avvenne il 5 novembre 2007 dalla neonata OHA (Open Handset Alliance), un consorzio di aziende del settore Hi Tech che include Google, produttori di smartphone come HTC e Samsung, operatori di telefonia mobile come Sprint Nextel e T-Mobile, e produttori di microprocessori come Qualcomm e Texas Instruments Incorporated. Il primo dispositivo equipaggiato con Android che venne lanciato sul mercato fu l’HTC Dream, il 22 ottobre del 2008.

Dal 2008 gli aggiornamenti di Android per migliorarne le prestazioni e per eliminare i bug delle precedenti versioni sono stati molti. Ogni aggiornamento o release segue un ordine alfabetico e possiede l’originale caratteristica di prendere il nome dai dolciumi; La versione 1.5 prese il nome Cupcake che venne seguita dalla versione 1.6 Donut. La versione più recente è la 4.3 Jelly Bean.

Descrizione

Android si caratterizza per la struttura open source e il suo basarsi su kernel Linux. La caratteristica open source ed il tipo di licenza (Licenza Apache) permette di modificare e distribuire liberamente il codice sorgente. Inoltre, Android dispone di una vasta comunità di sviluppatori che realizzano applicazioni con l’obiettivo di aumentare le funzionalità dei dispositivi. Queste applicazioni sono scritte soprattutto con una versione modificata del linguaggio di programmazione Java.

Nell’ ottobre 2012 le applicazioni disponibili presenti sul market ufficiale Android (Google Play) hanno raggiunto le 700.000 unità. Questi fattori hanno permesso ad Android di diventare il sistema operativo più utilizzato in ambito mobile, oltre a rappresentare, per le aziende produttrici, la migliore scelta in termini di bassi costi, personalizzazione e leggerezza del sistema operativo stesso, senza dover scrivere un proprio sistema operativo da zero.

 Il kernel Linux

Android è costituito da un Kernel basato sul kernel Linux 2.6 e 3.x (da Android 4.0 in poi), con middleware, Librerie e API scritte in C e C++. La memoria flash sui dispositivi Android è divisa in diverse partizioni, ad esempio “/system” per il sistema operativo stesso e “/dati” per i dati utente e le installazioni delle app. Diversamente rispetto alle distribuzioni desktop di Linux, ai proprietari di dispositivi Android non sono dati i privilegi di superutente (root) per l’accesso al sistema operativo per motivi di sicurezza e per le partizioni sensibili quali “/system” l’utente dispone dei permessi di sola lettura. Tuttavia, l’accesso come root sul dispositivo può essere ottenuto sfruttando le falle di sicurezza di Android e viene utilizzato frequentemente dalla comunità open source per migliorare le capacità dei loro dispositivi, ma anche da soggetti malintenzionati per installare virus e malware.

Panoramica delle versioni

Versione principale Data di rilascio Cambiamenti rilevanti
pre-1.0 Astro Boy, Bender // Release sperimentali precedenti alla 1.0, contrassegnate come “milestone” e indicate con un numero di serie.
1.0 23 settembre 2008 API Level 1. Il primo telefono commerciale a montare questo sistema operativo è stato l’HTC Dream (noto come T-Mobile G1 negli Stati Uniti).
1.1 Petit Four 9 febbraio 2009 API Level 2. Update per risolvere vari bug (gli utenti HTC Dream TIM sono gli unici ad essere ancora fermi a questa versione).
1.5 Cupcake 30 aprile 2009 API Level 3. Linux kernel 2.6.27. Maggior integrazione con i servizi Google, supporto per i widget.
1.6 Donut 15 settembre 2009 API Level 4. Linux kernel 2.6.29. Aggiunta di ricerca vocale e testuale per i contenuti presenti in locale e sul Web. Introdotta la sintesi vocale e le gesture.
2.0 Eclair 26 ottobre 2009 API Level 5. Linux kernel 2.6.29. Aggiunte numerose funzionalità per la fotocamera. Migliorata la sincronizzazione dell’account Google e aggiunto il supporto agli account Exchange. Aggiunto il supporto al multi-touch e ai live wallpaper. UI e prestazioni migliorate.
2.0.1 Eclair 3 dicembre 2009 API Level 6. Risolti alcuni bug minori.
2.1 Eclair 12 gennaio 2010 API Level 7. Minor release.
2.2 Froyo 20 maggio 2010 API Level 8. Linux kernel 2.6.32. Drastico miglioramento prestazionale, dovuto ad una migliore gestione delle risorse hardware (compilazione JIT). Tethering USB e Wi-Fi. Integrazione del motore JavaScript V8 di Google Chrome nel browser di sistema. Supporto alla tecnologia Adobe Flash. Migliorie apportate a gran parte delle altre applicazioni di sistema.
2.2.1 Froyo 18 gennaio 2011 API Level 8. Incremento prestazionale e miglioramento della sicurezza.
2.2.2 Froyo 22 gennaio 2011 API Level 8. Risolto un bug relativo all’invio degli SMS riscontrato su Nexus One.
2.2.3 Froyo 21 novembre 2011 API Level 8. Patch di sicurezza.
2.3 Gingerbread 6 dicembre 2010 API Level 9. Linux kernel 2.6.35. UI aggiornata per essere più user-friendly. Aggiunto il supporto agli schermi XL (risoluzione WXGA e superiori). Supporto nativo al SIP VoIP e alla tecnologia NFC. Tastiera riprogettata (precisione predittiva aumentata e copia/incolla migliorato). Aggiunta l’app Download Manager, per la gestione unificata di tutti i download effettuati dalle app di sistema e non. Supporto nativo a sensori come giroscopio e barometro. Migliorata la gestione energetica.
2.3.1 Gingerbread dicembre 2010 API Level 9. Risolti alcuni bug riscontrati nel Nexus S.
2.3.2 Gingerbread gennaio 2011 API Level 9. Risolti alcuni bug riscontrati nel Nexus S.
2.3.3 Gingerbread 9 febbraio 2011 API Level 10. Numerosi miglioramenti e correzioni nelle API.
2.3.4 Gingerbread 28 aprile 2011 API Level 10. Supporto per la chat video e vocale tramite Google Talk.
2.3.5 Gingerbread 25 luglio 2011 API Level 10. Migliorate le applicazioni Fotocamera e Gmail. Efficienza energetica migliorata. Fix di alcuni bug riscontrati su Nexus S 4G e Galaxy S.
2.3.6 Gingerbread 2 settembre 2011 API Level 10. Risolto un bug relativo alla ricerca vocale.
2.3.7 Gingerbread 21 settembre 2011 API Level 10. Supporto a Google Wallet (solo per Nexus S 4G).
3.0 Honeycomb 22 febbraio 2011 API Level 11. Linux kernel 2.6.36. Versione ottimizzata per tablet. Introdotta nuova UI, denominata “Holo”. Aggiunta la barra di sistema (pulsanti software Home, Indietro, Task manager) e la Action Bar (fornisce accesso ad opzioni che variano in base al contesto). Browser multi-tab. Accelerazione hardware e supporto per processori multi-core. Possibilità di criptare tutti i dati personali.
3.1 Honeycomb 10 maggio 2011 API Level 12. Miglioramenti alla UI. Widget ridimensionabili. Supporto per le periferiche USB (flash drive, gamepad).
3.2 Honeycomb 15 luglio 2011 API Level 13. Ampliato il supporto hardware. SDK aggiornato per permettere agli sviluppatori di personalizzare più a fondo la UI.
3.2.1 Honeycomb 20 settembre 2011 API Level 13. Aggiornamento di Google Ricerca libri e Android Market. Bug fixes.
3.2.2 Honeycomb 30 agosto 2011 API Level 13. Risolti alcuni bug riscontrati nel Motorola Xoom 4G.
3.2.3 Honeycomb API Level 13. Risolti alcuni bug riscontrati nel Motorola Xoom e nel Motorola Xoom 4G.
3.2.4 Honeycomb dicembre 2011 API Level 13. Supporto per i Tablet 3G e 4G dell’opzione “Pay as You Go”.
3.2.5 Honeycomb gennaio 2012 API Level 13. Risolti alcuni bug riscontrati nel Motorola Xoom e nel Motorola Xoom 4G.
3.2.6 Honeycomb febbraio 2012 API Level 13. Risolti alcuni bug riscontrati nella disatiivazione della connettività dati in modalità aereo per il Motorola Xoom 4G americano.
4.0 Ice Cream Sandwich 19 ottobre 2011 API Level 14. Linux kernel 3.0.1. UI completamente riprogettata: prestazioni migliorate, pulsanti virtuali al posto di quelli hardware (per i dispositivi che ne sono privi), cartelle più facili da creare, launcher personalizzabile, nuovo font di sistema (Roboto). Aggiornate tutte le app di sistema per sfruttare le nuove API. Possibilità di scattare screenshots integrata nell’OS. Dettatura in tempo reale. Face Unlock, per sbloccare il dispositivo tramite il software di riconoscimento facciale. Possibilità di accedere alle applicazioni direttamente dalla schermata di sblocco. Fotocamera migliorata con: ritardo di scatto nullo (zero shutter lag), modalità panorama e zoom durante la ripresa di video. App “Contatti” con integrazione con i social network. Android Beam (scambio di dati tramite NFC). Wi-Fi Direct.
4.0.1 Ice Cream Sandwich 21 ottobre 2011 API Level 14. Risolti alcuni bug minori riscontrati nel Galaxy Nexus.
4.0.2 Ice Cream Sandwich 28 novembre 2011 API Level 14. Risolti alcuni bug minori riscontrati nel Galaxy Nexus marchiato Verizon Communications.
4.0.3 Ice Cream Sandwich 16 dicembre 2011 API Level 15. Accessibilità migliorata.
4.0.4 Ice Cream Sandwich 29 marzo 2012 API Level 15. Migliorate funzione multitasking, rotazione dello schermo e applicazione Camera.
4.1 Jelly Bean 9 luglio 2012 API Level 16. Linux kernel 3.0.31. Riconoscimento del tocco migliorato, ottimizzato l’utilizzo della CPU, digitazione testo migliorato, voice typing offline, migliorata la gestione dei widget (possibilità di eliminarli con le gesture, ridimensionamento automatico), miglioramenti notevoli nella fluidità grazie a “Project Butter”, importanti ottimizzazioni dell’applicazione fotocamera, nuove funzionalità per la condivisione di foto e video tramite NFC, Android Beam migliorato, gesture avanzate per le notifiche, nuovo servizio “Google Now”, sintesi vocale migliorata, Google Play Store aggiornato, riconoscimento vocale avanzato (GSV).Abbandono ufficiale al supporto della tecnologia Adobe Flash.
4.1.1 Jelly Bean 23 luglio 2012 API Level 16. Risolto un bug sul Nexus 7 riguardante l’impossibilità di cambiare l’orientamento dello schermo in qualsiasi applicazione.
4.1.2 Jelly Bean 9 ottobre 2012 API Level 16. Correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni, introduzione delle gesture con un dito per espandere/chiudere le notifiche, nuovo pulsante “Seleziona tutto” sulla tastiera Swype, supporto per il Nexus 7 della rotazione della Lock/home screen.
4.2 Jelly Bean 13 novembre 2012 API Level 17. Linux kernel 3.4.0. Implementazione nativa della funzione swipe nella tastiera, utilizzo delle impostazioni della fotocamera con una sola gesture, introduzione dei toggle per le impostazioni rapide, migliorato il servizio Google Now, aggiornato il supporto ad Android Beam, introdotta la modalità fotografica a 360° (PhotoSphere), supporto per i widget nella lockscreen, aggiunto il pinch-to-zoom per l’app Gmail, supporto multi-utente per tablet.
4.2.1 Jelly Bean 27 novembre 2012 API Level 17. Risolti alcuni bug causati dall’aggiornamento alla versione 4.2.
4.2.2 Jelly Bean 11 febbraio 2013 API Level 17. Migliorate le prestazioni e la stabilità, risolti i problemi al Bluetooth A2DP per la trasmissione wireless di audio stereo, modificate le icone del Bluetooth e del Wi-Fi nell’area notifiche che diventano anche toggle (tramite pressione prolungata si attivano/disattivano), aggiunto il tempo stimato del download delle applicazioni nella barra delle notifiche.
4.3 Jelly Bean 24 luglio 2013 API Level 18. Introdotte le OpenGL ES 3.0, nuova fotocamera, introdotta la funzione Wi-Fi always-on, dialer con la ricerca dei contatti, accesso alle notifiche da parte delle applicazioni, possibilità di introdurre contenuti DRM, connessione Bluetooth con i dispositivi a basso consumo di energia e introdotte le impostazioni per il multiutente (Restricted Profile) che permettono di scegliere quali contenuti e quali applicazioni gli utenti possono visualizzare.
4.4 KitKat annunciato (Precedentemente conosciuto col nome di Key Lime Pie e col numero di versione 5.0)

Applicazioni

Le applicazioni sono la forma più generica per indicare software installabili su Android. Chiamate, in gergo ormai diffuso, “apps”. Tali “apps” possono essere scaricate sia dal market ufficiale (Google Play) e sia dal market di Amazon.com (Amazon Appstore). Le applicazioni Android possono anche essere installate come file APK da market di terze parti.

Per motivi di sicurezza informatica, le apps dovrebbero essere scaricate e utilizzate mediante un servizio di distribuzione fidato, che utilizzi un sistema di certificati di sicurezza (software). Per venire incontro alle necessità degli sviluppatori, è stata però prevista la possibilità di disattivare il controllo di tali certificati, attraverso una voce presente nel menu “Impostazioni” (Android versione 2.2). Quando si vuole aggiungere all’ambiente Android una funzionalità non presente, come ad esempio un software per l’ufficio, un videogioco o un’immagine di sfondo (wallpaper), si usa ricercarla in un “Market” (come Google Play) e “installarla“, ossia copiarla all’interno del dispositivo affinché sia sempre presente e utilizzabile.

Google Play

Il market ufficiale di Android è Google Play. Il nome attuale è stato adottato a partire dal 6 marzo 2012 mentre la denominazione precedente era “Android Market” . Il market offre la possibilità di acquistare non solo applicazioni, ma, dal 2012, anche libri e musica, rispettivamente Play Books e Play Music.

Tutti o quasi i dispositivi Android hanno preinstallata una icona denominata Market oppure Google Play. Per accedere al Market è necessario possedere un account Google. Oltre a poter acquistare sul market utilizzando il servizio Google checkout, è prevista la possibilità di addebitare l’acquisto sul credito prepagato o sull’abbonamento usato per il servizio telefonico; in Italia questa modalità di pagamento è garantita solo dagli operatori Vodafone e Wind.


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One Response to Android

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